COS’È L’INTERNET OF THINGS

L’ IoT, ovvero l’internet of things, è un neologismo che indica le applicazioni operanti su internet che consentono l’interazione con i dispositivi reali. Esempi della tecnologia sono le app che permettono controllo, automazione e rilevamento di termostati, videocamere, rilevatori di luminosità, rivelatori di umidità, orologi wearable (oggetti da indossare, come braccialetti e orologi).

EVOLUZIONE DELL’IoT

Gli operatori del settore prevedono la presenza di oltre 25 miliardi di apparati IoT entro il 2020 e la crescita della diffusione dei dispositivi elettronici e dei sensori sarà accompagnata dalla crescita delle applicazioni.

Dal frigorifero di casa, all’orologio, al semaforo, tutti i dispositivi possono essere considerati esempi di IoT, purché siano connessi alla rete e abbiano la possibilità di trasmettere e ricevere dati.


EVOLUZIONE DELL’IoT


La videosorveglianza e la gestione della sicurezza nelle smart home sono applicazioni IoT già consolidate, come la gestione del traffico cittadino nelle smart city.

Lentamente, inoltre, cominciano a diffondersi soluzioni tecnologiche più complesse, come ad esempio i contatori intelligenti e le soluzioni domotiche.

SETTORI DELL’INTERNET OF THINGS

SETTORI DELL’INTERNET OF THINGS

Settori di applicazione della tecnologia IoT sono la Smart Home, lo Smart Building, la Smart City, la Smart Mobility, la Smart Manufacturing, lo Smart Grid, Smart Car,…

IL CONTRIBUTO DELLA RICERCA DELLA PMF ALL’EVOLUZIONE DELLE TECNOLOGIE INTERNET OF THINGS



Volcan Guard

VOLCAN GUARD: rete di nodi sensoriali, sentinelle delle variazioni del vulcano Etna

Grazie alla collaborazione tra la P.M.F. Research, il DIEEI dell’Università di Catania e l’INGV ‐ Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia è stato sviluppato il progetto Volcan Guard, finanziato nell’ambito della misura 4.1.1.1 bis “Agevolazioni in favore della ricerca, sviluppo ed innovazione” (PO FESR Sicilia 2007/2013).

Il progetto ha avuto lo scopo di sviluppare una rete di nodi sensoriali a basso costo, in grado di rilevare la variazione di alcune grandezze inerziali o concentrazione di gas. Scopo di tale rete di monitoraggio è stata fornire non solo stime accurate delle grandezze osservate, ma anche un’indicazione qualitativa di come tali grandezze si vanno modificandosi.




SECESTA: sistema di monitoraggio delle ceneri vulcaniche

Il progetto SECESTA, reti di Sensori per il monitoraggio delle ceneri vulcaniche nella Sicurezza del Trasporto Aereo, nasce dal fatto che la dispersione atmosferica di ceneri prodotte dall’attività esplosiva dell’Etna costituisce un rilevante fattore di rischio per l’aeroporto Fontanarossa di Catania

Durante i periodi di attività, la nube di cenere rappresenta, infatti, non soltanto la causa di danni ingenti alla viabilità terrestre, ai sistemi fognari, all’agricoltura e alle attività quotidiane dei comuni circumetnei, ma soprattutto un sostanziale fattore di rischio per il traffico aereo, civile e non.

La P.M.F. Research ha contribuito ad implementare un sistema di monitoraggio delle ceneri vulcaniche in grado di individuare l’esatta posizione della nube di cenere vulcanica con lo scopo di fornire avvisi e suggerimenti in tempo utile agli utenti aeronautici.

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Summary
Internet of things
Service Type
Internet of things
Provider Name
P.M.F. Research,
Area
Italy
Description
IOT applicazioni su internet